----

Re.2001 - Il falco di metallo



Il Re.2001 entrò in servizio nella Regia Aeronautica nel ottobre del 1941 e nel maggio del '42 ricevette il suo battesimo del fuoco su Malta. Noto ufficiosamente con il nome di "Falco II" e detto "Il Falco" sai piloti della Regia, la sua denominazione ufficiale era "Ariete" per non confonderlo col CR42.

Caccia Macchi - Le Aquile della Regia Aeronautica in azione




Un video mozzafiato, i piloti della Regia Aeronautica in azione filmati nei momenti concitati di un decollo immediato, i Caccia Macchi che fendono l'aria, poesia e immagini che non si perderanno mai.

Sebastiano Parisi - LE MICIDIALI BOMBE A FARFALLA SULL'ITALIA. Un oscuro capitolo della seconda guerra mondiale.


La bella copertina del libro di Sebastiano Parisi
edito da Pietro Macchione Editore
La seconda guerra mondiale è stato uno dei periodi più tragici della storia dell'umanità, sono tantissimi i fatti conosciuti e, allo stesso tempo, i fatti sconosciuti, "oscuri" per usare lo stesso termine di Sebastiano Parisi; spesso, grazie all'opera dei ricercatori, degli studiosi, vengono alla luce fatti ed episodi, che fino ad allora si pensavano mai esistiti: una sorta di oblio dove nascondere i nostri ricordi che vogliamo cancellare, i ricordi sono come l'acqua di un torrente, possiamo deviare il percorso forse, sotterrarlo, ma non possiamo impedirne il perenne fluire. Grazie all'autore, possiamo capire quanto assurda sia stata questa guerra, quanto la popolazione civile ha pagato a caro prezzo la sua libertà, e soprattutto, colui che ci dona la libertà, alle volte, non è il vero "redentore". Voglio parlare di questo libro usando le stesse parole dell'autore, un consiglio spassionato di un "divoratore" di libri è quello di leggerlo. Usando le parole di Sebastiano Parisi:

"Italia Settentrionale, febbraio del 1945: alcuni campi agricoli attorno alla strada provinciale di un piccolo centro dell'Emilia sono infestati da strane bombe al grappolo di piccola mole: sono ordigni curiosi, inediti, in quanto l'esplosivo è assicurato ad un'appendice metallica al cui limite vi è un particolare dispositivo con delle alette, la cui somiglianza a una farfalla, con un po' di fantasia, è evidente. Gli artificieri che giungono sul posto notano che l'area è resa satura da centinaia di questi ordigni, i quali devono essere fatti brillare uno ad uno, dato che il loro funzionamento è simile a quello delle mine anti-uomo. Quello che accadde in quella notte di febbraio non fu che uno dei primi episodi di un nuovo tipo di bombardamento che tutto il Nord-est d'Italia sperimentò a partire dagli ultimi giorni di gennaio e il cui termine arrivò solo con la fine delle operazioni belliche in Italia ad aprile. I velivoli Night Intruder americani, ribattezzati dai civili col nomignolo "Pippo", tempestarono ogni notte i vari obiettivi assegnati con le micidiali farfalle, le quali erano portate all'interno di contenitori che, dopo pochi secondi dallo sgancio si aprivano, liberandole; a quel punto il grappolo scendeva inesorabilmente verso il suolo e gran parte dei piccoli ordigni rimanevano inesplosi, grazie all'apposita spoletta anti-disturbo, che ritardava la detonazione fino al momento in cui sarebbero stati soggetti a movimento, proprio come delle mine. Il prezzo di questo esteso fenomeno, che vide alcune centinaia di migliaia di bombe a farfalla seminate in pochi mesi, fu pagato ovviamente in massima parte dai civili, sopratutto contadini e bambini."

Macchi MC200 "Saetta" e MC202 "Folgore"

Due veri assi della Regia Aeronautica. Due macchine eccezionali per piloti altrettanto eccezionali. I due caccia Macchi MC200 "Saetta" e MC202 "Folgore" assieme. Il rombo degli Alfa Romeo o dei Fiat danno un valore aggiunto alle emozioni che si provano, vedendo questi uomini in azione.

In Volo sul Reno


Ho voluto postare questo splendido video girato a Bremgarten, Svizzera, il 18 gennaio di quest'anno dagli amici di  Classic Aircraft Displays www.classicaircraftdisplays.com .
Due "cavalli di razza" due miti dell'aviazione un Mustang e uno Spitfire, ripresi mentre attraversano il Reno, il rumore delle eliche al massimo regime che fendono l'aria, suscitano in me e a chi come me, ama queste splendide macchine, fortissime emozioni e tanta, tantissima gioia: vedere queste "Glorie" dell'aviazione in volo è come fare un tuffo nel passato, ma non è nostalgia, tutt'altro, è ammirazione per tutti gli uomini che hanno combattuto su di esse.